
San Luigi Boarding School
San Luigi Boarding School di Gorizia accoglie e accompagna Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) offrendo un ambiente educativo sicuro, programmi di alfabetizzazione e formazione professionale, supporto socio-culturale e percorsi personalizzati di integrazione nella società italiana.

La prima scuola, appena arrivati
Quando un ragazzo entra nel Convitto Salesiano San Luigi, l’integrazione comincia subito e non può essere rimandata. L’apprendimento della lingua italiana è una condizione indispensabile per esercitare il diritto all’istruzione, accedere alla scuola pubblica, orientarsi nella vita quotidiana e costruire relazioni significative.
Per questo motivo, la scuola interna di alfabetizzazione non rappresenta un’attività accessoria, ma costituisce la prima forma di istruzione effettivamente accessibile ai Minori Stranieri Non Accompagnati al loro arrivo. In questa fase iniziale, la comunità svolge una funzione scolastica propedeutica strutturale, colmando il periodo che intercorre tra l’ingresso in Italia e l’inserimento nei percorsi scolastici e formativi successivi.
La normativa vigente riconosce il diritto all’istruzione come fondamentale e non differibile. In tale quadro, l’attivazione immediata di percorsi di alfabetizzazione linguistica e di orientamento educativo è una risposta necessaria al diritto allo studio, soprattutto per ragazzi che arrivano con livelli di competenza linguistica molto bassi, talvolta pre-alfabetici o con alfabeti non latini.
L’attività educativa della Comunità si colloca all’interno del sistema nazionale di accoglienza, integrazione e formazione dei minori stranieri non accompagnati, come delineato anche dal D.P.R. 14 settembre 2011, n. 179, che riconosce il valore dei percorsi educativi e formativi propedeutici all’inserimento nel sistema scolastico e formativo ordinario. L'accreditamento al funzionamento come comunità autorizza e impone l'obbligo di condurre le attività scolastiche in essere.
La scuola interna del San Luigi permette quindi di avviare fin dai primi giorni un percorso educativo strutturato e documentato, rendendo effettivo e non solo formale il loro diritto all’istruzione.

Un servizio educativo con figure professionali qualificate
Il “Convitto Salesiano San Luigi” opera come servizio socio-educativo in collaborazione con i servizi territoriali. Il lavoro quotidiano è svolto da educatori professionali socio-pedagogici con formazione specifica, capaci di progettare e accompagnare percorsi di apprendimento in contesti formali, non formali e informali.
Molti ragazzi arrivano con competenze linguistiche pre-A1 (o A0) e, talvolta, con difficoltà di alfabetizzazione di base o alfabeti non latini. In questi casi, i contesti scolastici ordinari faticano ad attivare un accompagnamento davvero intensivo e personalizzato fin dall’inizio. La nostra scuola permette di raggiungere l’alfabetizzazione necessaria all’accesso alla scuola secondaria di secondo grado.
L' “
Educational Center for Unaccompanied Foreign Teenagers
” permette di avviare subito un percorso graduale: ascolto e parlato, lettura e scrittura, lessico quotidiano, orientamento nella città e nei servizi. L’obiettivo è portare ogni ragazzo, passo dopo passo, a una base linguistica che renda possibile e fruttuoso l’inserimento nei percorsi scolastici e formativi esterni.
Riconoscimento ministeriale: le ore di alfabetizzazione ai fini del permesso di soggiorno
L’attività scolastica svolta è inoltre riconosciuta nel DPR 179/2011 (art. 11, comma 12, lettera b), che disciplina la conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso per motivi di studio o lavoro.
In applicazione di questa disposizione, la prassi amministrativa e giurisprudenziale riconosce che le ore di alfabetizzazione svolte presso le comunità di accoglienza sono equiparabili, ai fini della valutazione dell’integrazione sociale e linguistica del minore, a quelle svolte nei percorsi scolastici formali.
Questo riconoscimento ministeriale è decisivo: se le ore di alfabetizzazione in comunità hanno valore giuridico equivalente a quelle dei percorsi scolastici ordinari ai fini della conversione del permesso di soggiorno, significa che lo Stato italiano considera l’attività educativa della comunità come istruzione a tutti gli effetti, e non come mera assistenza sociale.
Cosa facciamo nella nostra scuola

Italiano L2
Italiano orale e scritto, per livelli e con attività individuali e di gruppo

Educazione civica e cittadinanza
Per conoscere regole, diritti e doveri, vita quotidiana e contesto urbano

Laboratori di orientamento
Per sviluppare competenze pratiche e linguaggio tecnico (in base alle opportunità disponibili)

Percorsi personalizzati e valutazione formativa
Ogni cammino è costruito sul singolo ragazzo: obiettivi chiari, attività graduate, feedback frequente. Documentiamo il lavoro con strumenti condivisi (piani individualizzati, registri, materiali didattici e tracce dei progressi), così da garantire continuità educativa e passaggi ordinati verso scuola e formazione
Quando il tempo è poco, serve efficacia
Molti ragazzi sono vicini alla maggiore età: per questo investiamo in un apprendimento quotidiano, concreto, con micro-obiettivi e rinforzo costante. Dove utile, utilizziamo strumenti digitali come supporto didattico, sempre con supervisione educativa.
San Luigi Boarding School
Quadro normativo e legislativo
Costituzione, art. 34
Stabilisce che la scuola è aperta a tutti e che l’istruzione è un diritto fondamentale, obbligatorio e gratuito nei suoi gradi iniziali.
Il diritto all’istruzione non può essere rinviato: l’apprendimento deve iniziare dal momento in cui il minore entra in comunità, senza attese amministrative.
D.Lgs. 286/1998, art. 38
Garantisce ai minori stranieri l’accesso all’istruzione e promuove iniziative specifiche per l’apprendimento della lingua italiana.
L’alfabetizzazione linguistica è parte integrante del diritto allo studio e rappresenta la condizione per una reale inclusione scolastica e sociale.
D.P.R. 394/1999, art. 45
Consente l’iscrizione scolastica dei minori stranieri in qualsiasi momento dell’anno, anche in assenza di documentazione completa.
Per rendere effettiva questa possibilità, è necessario un percorso preliminare di alfabetizzazione che prepari i ragazzi alla frequenza scolastica.
D.P.R. 179/2011, art. 11, comma 12, lett. b)
Riconosce il valore dei percorsi di istruzione e formazione, inclusa l’alfabetizzazione, ai fini della conversione del permesso di soggiorno.
Le ore di apprendimento svolte in comunità assumono rilevanza giuridica e contribuiscono al progetto di integrazione del minore.
Art. 19 D.Lgs. 142/2015
Prevede che il collocamento dei minori tenga conto delle esigenze emerse e della tipologia dei servizi offerti dalla struttura.
La comunità è chiamata a rispondere in modo qualificato ai bisogni educativi, orientando il percorso formativo più adeguato per ciascun ragazzo.
D.Lgs. 66/2017 e Linee guida MIUR
Normano l’inclusione scolastica degli alunni con bisogni educativi speciali, compresi quelli legati a svantaggio linguistico e socio-culturale.
I percorsi educativi personalizzati permettono di accompagnare i ragazzi in modo graduale e mirato verso la scuola ordinaria.
Art. 9 - Legge 47/2017
Introduce la cartella sociale del minore e afferma il principio del superiore interesse del minore in ogni decisione.
L’osservazione educativa quotidiana consente di costruire progetti fondati sulle reali competenze, risorse e bisogni di ciascun ragazzo.
L. 205/2017 (Legge Iori - Commi 594-601)
Definisce il profilo dell’educatore professionale socio-pedagogico e ne riconosce il ruolo nel sistema educativo.
Gli educatori operano come professionisti dell’educazione, progettando e accompagnando percorsi di apprendimento strutturati e documentati.
QCER (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue):
Stabilisce standard condivisi a livello europeo per la valutazione delle competenze linguistiche.
L’alfabetizzazione segue criteri riconosciuti e progressivi, rendendo i percorsi comparabili, valutabili e spendibili nei successivi contesti formativi.
Finalità e obiettivi
Potenziamento delle competenze individuali, familiari, relazionali e sociali dei ragazzi;
Programma di alfabetizzazione, per potenziare la comprensione e l'utilizzo della lingua italiana;
Attività laboratoristi per far emergere e maturare le competenze dei ragazzi (empowerment) e avvicinarli al mondo del lavoro, attraverso azioni pratiche e quotidiane (learining by doing);
inserimento lavorativo o attivazione di tirocini professionalizzanti (formativi ed inclusivi);
Inserimento scolastico o attivazione di percorsi scolastici e/o formativi dedicati ai ragazzi;
Sostegno allo sviluppo socio-educativo individuale attraverso un progetto educativo;
Educazione al lavoro, aiutando i giovani a trovare gli strumenti giusti per far emergere il loro talento;
Condivisione dei rapporti con le famiglie di origine.













